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CHIODI DI GAROFANO

L'Eugenia caryophyllata (chiamata anche Syzygium aromaticum) è un albero di media o piccola grandezza,
sempreverde, originario delle Isole Molucche (Indonesia orientale). Viene coltivato da secoli, per utilizzarne la
spezia, in Africa, Asia, America meridionale e Australia.
I chiodi di garofano si ottengono dai boccioli fiorali, raccolti ancora ben chiusi ed essiccati al sole.
L'albero
Morfologicamente l'albero è eretto, con chioma tondeggiante e grandi foglie di colore verde scuro, molto
lucide, leggermente cuoiose. Le giovani foglie sono soffuse di rosso. I fiori sono riuniti in corimbi ad ombrello,
da un lungo calice rosso acceso sboccia un fiorellino bianco, dall'aspetto piumoso. Ai fiori seguono piccole
bacche rossastre. I boccioli essiccati hanno colore bruno, consistenza legnosa. Si utilizzano interi, oppure
vengono macinati, preferibilmente appena prima dell'utilizzo, per evitare la dispersione degli oli aromatici.
Gli alberi di Eugenia si sviluppano in luoghi di clima tropicale, caldo umido. Si pongono
a dimora in luogo ombreggiato o semiombreggiato, con terreno leggermente umido, ma ben drenato, con ph
leggermente acido. Si propagano per seme, in contenitore, anche se prima di ottenere la fioritura è necessario
attendere tra i quattro e i cinque anni. Sono piante di facile coltivazione, che nei luoghi dal clima favorevole non necessitano di cure,
e possono produrre boccioli per decine di anni.
La storia I chiodi di Garofano hanno un profumo forte, dolce e fiorito, con una punta di pepato e di "caldo". Il gusto può ricordare
gli infusi di Karkadè.
Diffusissimi in tutto l'Oriente, erano usati come profumi e principio medicamentoso già nella Cina di 2200 anni fa. Arrivarono in
Occidente nel 1500 grazie ai Portoghesi di ritorno da Timor Est e gli Olandesi ne scoprirono una ottima fonte nell'isola di Zanzibar e
alle Maldive, dove fu introdotta molto tempo prima dagli Arabi. Come già per la Cannella, gli Olandesi divennero i principali importatori
in Europa di una spezia tra le più amate e tra le più care. Gli Olandesi e i Belgi ne ricavarono successivamente l'olio essenziale che divenne un
componente molto amato dalla cosmesi, che nei due paesi fiorì anche grazie a questo. Solo dal 1700 in poi i chiodi di garofano cominciarono a
venire usati nella cucina europea, come aroma di pasticceria.
Impieghi
In Cina i cortigiani delle dinastie imperiali, due secoli prima della nascita di Cristo, li tenevano in bocca per rinfrescare il respiro quando si
avvicinavano all'imperatore. Nel Medioevo invece venivano consigliati per combattere dolori frequenti e comuni come il mal di testa o il mal di denti.
Un uso, questo ultimo, che la medicina moderna ha mantenuto utilizzandone l'essenza nei disinfettanti orali. L'olio che si ottiene dalla spremitura dei
chiodi di garofano è invece usato per stimolare calore dalle persone che hanno una cattiva circolazione.
Nella cucina attuale i chiodi di garofano hanno un
posto di primissimo piano specie negli arrosti classici e nella preparazione dei brodi. Inoltre è arcinoto il caratteristico profumo che emanano dai calici
"invernali" di vin brulé.
E' un rimedio impareggiabile contro le infezioni microbiche dell'intestino, dell'apparato respiratorio, urinario e genitale.
Il té di chiodi di garofano é consigliato in aromaterapia nell'ultimo mese di gravidanza per rinforzare la muscolature dell'utero.
Il Chiodo di Garofano é riscaldante, stimola la circolazione ed é un noto afrodisiaco. Un'altra sua proprietà , il suo fortissimo potere anestetico, lo fa usare
dai tantrici per preparare con l'essenza (molto diluita), una lozione ritardante.
A livello psichico, il suo profumo "antifreddo" e tonico riscalda l'anima, allontana la malinconia, risveglia la passione nel cuore, suscita la voglia di
credere e di fare ed il coraggio d'immergersi nella corrente della vita.
I chiodi di Garofano hanno un profumo forte, dolce e fiorito, con una punta di pepato e di "caldo". Il gusto può ricordare gli infusi di Karkadè.
Questa spezia ha un profumo molto intenso, leggermente piccante, viene utilizzata sia nelle preparazioni dolci che in quelle salate; si trovano i
chiodi di garofano soprattutto nei biscotti e anche nelle preparazioni a base di carni. I chiodi di garofano vengono molto utilizzati anche nei
profumi e l'olio essenziale trova largo impiego nell'industria alimentare. Fin dall'antichità questa spezia viene utilizzata an che
in medicina, come anestetico locale, come antisettico e come conservante dei cibi.
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