FOCUS:
Workshop " From tree to market" e training in tecniche di distillazione
Nel mese di luglio si è concluso il ciclo di training per la setacciatura, la pulitura, il grading, il confezionamento e la distillazione delle resine, organizzato da IPO per le cooperative del sud dell’ Etiopia.
A Filtu, il capoluogo della zona Liben nella Regione somala d’Etiopia, si sono incontrati i rappresentanti delle 11 cooperative per partecipare alle quattro giornate di workshop: “From Tree to Market”. L’obiettivo del workshop è stato quello di formare i rappresentanti delle cooperative, che al ritorno nei propri villaggi hanno già trasmesso ai restanti membri le tecniche e le conoscenze acquisite.
Le 4 giornate sono state suddivise a seconda del tema e delle prove pratiche. Il primo giorno, dopo una breve presentazione del programma, sono stati mostrati ai partecipanti le tecniche di setacciatura e pulitura delle resine (segregation and cleaning). Il training è stato svolto a cura di quattro esperti della NGPME- Natural Gum Processing and Marketing Enterprise di Nazaret, rispettivamente un esperto controllo produzione, un esperto controllo qualità e 2 selezionatrici. I trainer, dopo aver mostrato le tecniche e spiegato le caratteristiche delle differenti gradazioni ottenute dal processo di selezione e pulitura del materiale grezzo (grading), hanno assistito i partecipanti nella prova pratica. Per fare un esempio, la sola mirra possiede 9 diverse gradazioni che vanno dal primo al quarto per entrambe le varietà rossa e marrone, con la variante di esudati cristallini definiti appunto ‘cristallo’. Il grading ha anche la funzione di scartare le adulterazioni: comune per la mirra la Commiphora tubuk, ppotente veleno per uccidere le iene dall’aspetto simile, ma inodore.
Il secondo giorno è stata svolta la dimostrazione pratica della costruzione dei setacci, successivamente i rappresentanti di ogni cooperativa si sono organizzati in gruppi e hanno iniziato gli esercizi sotto la supervisione dei trainer. Ogni cooperativa ha lavorato la materia grezza di propria competenza, a seconda della provenienza dei partecipanti. Le cooperative di Kadaduma, Galgalo e Chilanko si sono esercitate nella lavorazione dell’agarsu, la cooperativa di Bulbul utilizzando l’incenso nero, Haynle l’incenso del deserto, Boqolomayo la mirra e infine Abaltiri ed Hargele l’opoponaco e la mirra.
Il terzo giorno, dopo un breve riepilogo e controllo dei risultati ottenuti, il training è stato incentrato sulla fase di packaging dei prodotti. Dopo la dimostrazione delle tecniche di confezionamento, ogni cooperativa ha iniziato la prova pratica, confezionando le resine selezionate durante le prime due giornate.
|
|
Le resine sono state imbustate in pacchetti da 25 e 500 grammi, con etichetta e timbro (grado 1-3) per ogni cooperativa.
Il quarto giorno il riepilogo, la chiusura e la consegna dei materiali. Per ogni cooperativa è stato preparato un kit contenente i setacci costruiti, le resine selezionate, i campioni dei pacchetti prodotti e tutto il materiale per il confezionamento: dai pacchetti alle etichette, bilance, spillatrici e timbri. E’ stato lasciato spazio alle domande e agli interventi dei partecipanti e, infine, al discorso dei rappresentanti delle woreda (distretto), con i ringraziamenti e i buon auspici per l’inizio della produzione.
Al termine di questo workshop i partecipanti, rientrati nei propri villaggi, hanno avuto la possibilità di diffondere il know-how acquisito ai membri delle cooperative e dare l’avvio ai lavori per la creazione del prodotto finale, pronto per la vendita e l’esportazione.
Il workshop si è concluso con la piena soddisfazione degli organizzatori e dei partecipanti.
La seconda parte del training si è svolta a Cherreti, nel sud est etiopico, con un secondo workshop, questa volta sulle tecniche della distillazione. Le partecipanti sono state le donne della cooperativa Al Amin Chereti, che si occuperanno della produzione dell’ olio essenziale di opoponaco.
Il training è durato quattro giorni, con la prima giornata introduttiva: la dimostrazione del montaggio del distillatore e la prima distillazione. Durante la giornata successiva sono state mostrate le tecniche della distillazione e le partecipanti hanno potuto comprendere il processo in linea teorica. Le ultime due giornate sono state totalmente dedicate alla pratica: le partecipanti hanno distillato autonomamente sotto la supervisione del trainer, l’esperto in distillazione di IPO. Il training prevedeva, inoltre, anche le tecniche di pulitura del macchinario per la sua manutenzione ed un corretto utilizzo.
La cooperativa di Cherreti, al termine del training, ha dimostrato pienamente di aver appreso le tecniche della distillazione e di poter procedere autonomamente nella produzione degli oli essenziali. L’unità di distillazione e il materiale necessario per la produzione è stato consegnato alle partecipanti, mentre, i campioni dell’olio prodotto durante il training sono stati presi in consegna dagli esperti di IPO e portati in Italia per la ricerca dei mercati.
A Ottobre si svolgerà la seconda parte del training per la formazione della cooperativa di distillatori di Moyale, nella Regione oromo.
IPO ha ottenuto il riconoscimento e la fiducia delle comunità locali per aver dimostrato competenza e professionalità nella gestione di questa prima parte del progetto, nonché grande interesse da parte delle cooperative nel dare inizio alla produzione del prodotto valorizzato.
Guarda la galleria
|