FOCUS: Progetto di Sicurezza Alimentare
Sono in stato di avanzamento i lavori delle cooperative del sud dell’Etiopia per la produzione delle resine e degli oli essenziali
per la commercializzazione con i mercati esteri.
Allo stato attuale la cooperativa di Cherreti, che si sta specializzando
nella produzione di olio essenziale di opoponaco, ha raggiunto
il 90% del quantitativo di produzione richiesto per la prima
esportazione. Allo stesso modo le restanti cooperative che nel mese
di luglio hanno ricevuto il training per la setacciatura, la pulitura, il
grading e il confezionamento delle resine, già nel mese di agosto
avevano raggiunto un buon livello di produzione dei pacchetti di
resine da 25 e 500 grammi. Ad oggi le cooperative, oltre ad essere rientrate nei tempi di produzione previsti, hanno realizzato
un prodotto di buona qualità: i pacchetti di resine selezionate e confezionate rientrano negli standard qualitativi necessari
per l’esportazione. La prossima missione di campo prevedrà il ritiro dei prodotti e la spedizione in Italia per
l’esportazione e la verifica dei mercati. Intanto si attende il mese di ottobre per la seconda fase di training per la formazione
della cooperativa di distillatori nella regione Oromo
 FOCUS: Progetto urbano di avviamento alle attività professionali
Nel mese di ottobre si svolgerà il training sulla distillazione e preparazione di oleoliti a favore del gruppo dei giovani di Addis Abeba. Il training sarà a cura di Massimo Corbara, esperto di distillazione dall'Italia, e prevede approfondimenti sulle applicazioni delle diverse piante aromatiche, per il loro utilizzo nell'igiene personale e nella creazione di cosmetici.
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Successivamente tale cooperativa potrà avviare la produzione di essenze aromatiche usate nella fabbricazione di oli da massaggio e saponi per il mercato locale.
FOCUS: Progetto di ricerca sulle proprietà antifungine del timo selvatico 
Si è svolta nel mese di agosto l’analisi sul territorio per l’identificazione e la mappatura delle zone di crescita del timo selvatico,
le varietà e le specie presenti, nonché gli aspetti sociologici della pianta in relazione all’importanza e agli usi per le
comunità locali. Sono stati prelevati campioni di
differenti specie di timo per la distillazione e la successiva
analisi delle proprietà, con lo scopo di identificare
le specie più adatte nella cura delle patologie dermatologiche
in esame dall’ IISMAS.
E’ interessante notare come, dai risultati della ricerca
preliminare, è emerso che il timo viene utilizzato dalle
popolazioni locali in una miriade di usi terapeutici, non
solo legati ai problemi dermatologici ma anche a comuni disturbi quali raffreddori, mal di testa e dolori ai reni. Vengono
preparati decotti di timo fresco, mentre per la cura del mal di testa vengono fumate le foglie secche arrotolate in sigarette.
Il tè di timo viene bevuto regolarmente come bevanda rinfrescante, è inoltre utilizzato per la sua azione antiparassitaria:
sciolto nell’acqua viene applicato sulla pelle degli animali per eliminarne le zecche. Le foglie di timo vengono aggiunte in
tutti i preparati a base di erbe per la cura di
differenti patologie.
Alcuni anziani del luogo asseriscono che al mattino, quando al risveglio ci si sente poco bene, risulta
terapeutico recarsi nei campi di timo per respirarne l’aroma dagli effetti benefici. Adesso saranno le analisi di laboratorio a
verificare scientificamente le proprietà di questa pianta benefica in relazione alla cura dei disturbi dermatologici.
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