IPO - Increasing People Opportunities | Non fermarsi mai
1331
post-template-default,single,single-post,postid-1331,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-9.2,wpb-js-composer js-comp-ver-4.11.2.1,vc_responsive
 

Non fermarsi mai

Non fermarsi mai

Eccoci di nuovo al laboratorio di panetteria, dopo otto mesi dall’inizio delle attività. Dobbiamo revisionare i macchinari in vista dell’arrivo del formatore, un fornaio-consulente, esperto non solo in panificazione, ma anche in aspetti motivazionali e gestionali. Lui è ancora in Italia, noi siamo qui e ci guardiamo perplessi.

 

C’è una grande camera di lievitazione che è stata autocostruita e che occupa gran parte della stanza. Serve per aiutare la lievitazione, ovviamente, però, facendo due calcoli, capiamo che sono stati fatti male i conti: sarebbe bastata grande la metà. Ci consultiamo con il coordinatore in loco, poi, sotto gli occhi esterrefatti di tutti che pensavano che appena scesi dall’aereo saremmo andati a dormire, Mirko inizia a prendere misure e a cercare di capire come è stata costruita. Pare che la stia sventrando, ma è solo per vedere com’è fatta. Poi è una questione di minuti, un taglio qua e uno la alla struttura, l’assemblamento perfetto e l’aggiunta di una bella luce a led per vedere dentro, un termostato e un controllo generale alle parti elettriche. Rientra qualcuno che ci aveva visto arrivare e sgrana gli occhi. Ma non c’era un’enorme camera di lievitazione sino a poche ore prima? La giornata volge al termine, ma prima di andare passiamo in rassegna gli altri macchinari, per essere sicuri di avere tutto sotto controllo, tanto per dare un’occhiata, dato che le manutenzioni verranno fatte nei giorni successivi. Nel complesso c’è qualche guarnizione da cambiare, un condensatore difettoso, le cinghie sono da tirare, le lame necessitano di essere regolate: ce la possiamo fare. I giorni seguenti, mentre siamo al lavoro, c’è un tecnico, un giovane ragazzo che aggiusta gruppi elettrogeni che cerca di capire come si tengano in ordine le macchine e come si risolvano eventuali problemi. Assieme a lui il coordinatore locale segue tutto passo passo e prende appunti perché sa che si troveranno a dover affrontare la manutenzione da soli e che solo così potranno essere sicuri di non fermarsi, speriamo, mai.