Per "incontrare" la natura con gli occhi di chi sa vedere ed osservare, con l'udito attento di chi sa cogliere mille suoni e rumori, di chi sa respirare per conoscere profumi e odori e toccare le infinite forme e consistenze, gustando gli innumerevoli sapori con il cuore e la mente liberi e disponibili ad accogliere le molteplici emozioni e sensazioni che la natura offre come ricchezza alla qualità della vita, occorre saper "guardare" il mondo che ci circonda.
Ma saper "guardare" non è semplice come potrebbe sembrare. Di solito ci si ferma alla prima "occhiata", alla prima impressione non sapendo cogliere le sfumature ed i particolari. Questo può essere imputabile al fatto che a noi sembra di "vedere" solo con gli occhi ed, effettivamente, è attraverso il senso della vista che le immagini vengono riconosciute ed immagazzinate nella memoria. Tuttavia, se più persone guardano un bosco dallo stesso punto di osservazione, ciascuna persona lo vede dal proprio "punto di vista" e gli attribuisce significati differente.
L'ambiente infatti invia continuamente segnali e stimoli al nostro cervello che li fa propri e li decodifica in base alla cultura, all'educazione, alle esperienze, agli interessi e alle motivazioni dell'osservatore. Ognuno di noi, quindi, "vede" e trasforma "il bosco" nel "proprio ambiente" in base alla propria forma mentis. Educare all'ambiente, di conseguenza, è anche insegnare a coglierlo con tutti i cinque Sensi al fine di percepirsi come parte integrante di esso e, quindi, migliorare la qualità della vita.

La storia dell'uomo è anche la storia delle sue interazioni con l'ambiente che si sono modificate insieme all'evoluzione sociale, culturale ed economica. L'ambiente, proprio per la sua evidente importanza, pertanto, non può essere utilizzato e sfruttato indiscriminatamente, ma deve essere considerato patrimonio comune da conservare, proteggere e gestire con rispetto e considerato come una componente fondamentale della qualità della vita.
Gli innumerevoli e indiscriminati interventi dell'uomo sull'ambiente, anche se sono apparentemente circoscritti, hanno ripercussioni a livello mondiale e, spesso, vanno a ledere gli equilibri naturali stabilitisi attraverso millenni. L'uomo sarà, o meglio, è già, il primo soggetto a subirne le conseguenze. Problemi legati all'ambiente sussistono in tutto il mondo ed a tutti gli stadi di sviluppo socio economico.
Nelle società in via di sviluppo si osservano maggiormente problemi legati al sottosviluppo stesso che innescano strategie di crescita errate che provocano il rapido impoverimento delle risorse naturali e l'espandersi di malattie strettamente connesse al deterioramento ambientale. Nelle società con un alto grado di modernità sono maggiormente evidenti le problematiche legate all'inquinamento e quelle complesse che derivano dall'introduzione di innovazioni scientifiche e tecnologiche prima di averne valutato le ricadute sull'ambiente medesimo. Le problematiche, quindi, sono gravi ed estese: finché l'attività economica ha avuto carattere prevalentemente agricolo ed artigianale, l'impatto ambientale è stato equilibrato, comunque modesto, mentre, con lo sviluppo dell'industria e dei consumi il deterioramento dell'ambiente ha subito un'accelerazione ed ha raggiunto livelli nocivi pericolosi per l'intero ecosistema.

Per maggiori informazioni
cecilia@ipoassociazione.org

home | settori di intervento | ipo italia | ipo etiopia | essenziali | contatti | links
news | oli essenziali | distillazione | fedo | come sostenerci