L’ultimo capitolo?
Al nostro terzo viaggio ad Awassa, non sapevamo cosa ci aspettava, soprattutto non avevamo idea di quello che avremmo trovato anche se, dalle informazioni raccolte da Matteo nell’anno di costruzione del libro, si ravvisavano difficolta’ nella gestione di Beteseb. Anche in questo caso la realtà ha superato la fantasia perché il forno, bene avviato nel 2019 e gestito coerentemente con le indicazioni lasciate sia dai formatori che dai dottori, l’abbiamo trovato distrutto e in macerie per decisione dell’autorità governativa: l’amministrazione ha deciso di ampliare la strada nonostante fosse già un viale piuttosto largo e la parte prospiciente alla strada dove sorgevano il forno e il giardino dell’albergo e’ stata oggetto di demolizione.


E nelle conversazioni di quei giorni, si è venuta poco a poco delineando una gestione passata forse approssimativa, anche se in buona fede. La situazione economica dell’ associazione e’ divenuta recentemente ancor piu’ problematica perché si sono interrotti i finanziamenti che giungevano dal Belgio sotto forma di adozioni a distanza.
In questo nuovo e inimmaginabile contesto, il libro portato ai ragazzi, che racconta la scelta coraggiosa di Aynalem di toglierli dalla strada, per quanto gradito e denso di significati, rischia di essere l’ultimo capitolo di una storia che sembra non avere futuro.
È urgente pensare a una strategia perche’ le macchine impastatrici possano tornare operative prima che il tempo ne comprometta la funzionalità. Abbiamo anche visitato il luogo dove può essere costruito il forno, una struttura ancora informe ma di proprietà dell’associazione.
Chissa che non ci sia ancora qualche pagina da scrivere…
Annagrazia, Katia, Rita & Rita